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Jean Giono pubblicava nel 1953 “L’uomo che piantava gli alberi”, il racconto di un uomo che, al termine della prima guerra mondiale, riforestòfoto-da-luca-oddone un’arida vallata delle alpi, trasformando in alcuni anni una zona abbandonata in un’area viva e popolata. L’allegoria di Giono ci dice che attraverso l’impegno e il senso di comunità è possibile, in contesti fragili, dar luogo a imprese che rinforzino i legami delle comunità, trovare il senso delle proprie azioni e assumersi responsabilità nei confronti degli altri  creando le basi per un futuro migliore.
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Il progetto “Come giovani che piantano gli alberi” finanziato grazie ai fondi Otto per Mille dell’Unione delle Chiese Metodiste e Valdesi. si rivolge a giovani tra i 17 ed i 29 anni a rischio di esclusione sociale o che vivono in contesti vulnerabili.
Le attività sarebbero dovute partire ad inizio 2020 ma l’emergenza sanitaria ha impedito di implementare il progetto come avremmo voluto interrompendo l’avvio dell’iniziativa.
La proposta promuove azioni di attivazione sociale, cittadinanza attiva e percorsi di borsa lavoro nel settore della cura dell’ambiente [parchi, sentieri, boschi] rinforzando le competenze personali delle/dei ragazze/i coinvolte/i al fine di renderli più pronti all’impegno lavorativo e allo stesso tempo contribuendo al benessere della comunità grazie alla cura dei percorsi sentieristici e dell’ambiente.  
L’ipotesi che il progetto intende verificare, dati gli esiti della precedente attività, è che la virtuosa dinamica di attivazione generata dall’azione metta in condizione le/i giovani di poter essere pronti e maggiormente inseribili nel mercato del lavoro anche in settori diversi da quelli oggetto dell’iniziativa. Attraverso le esperienze condotte, le competenze acquisite in situazione, l’inserimento in azienda, la riscoperta e il potenziamento delle risorse personali e della fiducia in sé stessi saranno più pronti per affrontare in autonomia le sfide del ciclo di vita.
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 Il progetto è realizzato in partenariato con la cooperativa sociale Agorà e con la cooperativa sociale Le Formiche.
 
Al link https://www.ottopermillevaldese.org/ tutte le informazioni sui progetti sostenuti dall’Unione delle Chiese Metodiste e Valdesi grazie alla raccolta otto per mille.

 

 

 

 

 

 

 

 

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