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IL RISCHIO DI RIDUZIONE DEI SERVIZI PER I CITTADINI E’ ANCORA ALTO

 

Le azioni che come Forum del Terzo settore sono state intraprese nelle scorse settimane al fine di garantire le risorse per il mantenimento dei servizi rivolti ai cittadini più fragili e la relativa salvaguardia dell’occupazione degli operatori sociali, hanno ricevuto iniziali garanzie politiche grazie all’approvazione della delibera del consiglio comunale dell’11 Luglio u.s. “Indirizzi a sostegno del sistema del welfare” e conseguenti dichiarazioni del Sindaco. Ad oggi però le informazioni ricevute dall’assessore ai servizi sociali in merito alla definizione  del bilancio di previsione 2013 e al plafond destinato al Welfare disattendono in maniera evidente le garanzie di copertura per il mantenimento dei servizi portando a un taglio che,nella migliore delle ipotesi, si avvicina ai 2 milioni di euro tutti da recuperare negli ultimi cinque mesi del corrente anno e che dà origine alla immediata soppressione di servizi e posti di lavoro già a partire dal 1 agosto.

Rifiutiamo questa impostazione che mette in discussione la garanzia della spesa storica e smentisce pesantemente quanto dichiarato politicamente e riportato dagli organi di stampa, e riteniamo prioritario  che quanto approvato dal Consiglio comunale non possa essere disatteso ma vada perseguito senza esitazioni garantendo i servizi sociali e i diritti dei cittadini più deboli.

In questo momento non vogliamo che la disponibilità offerta dagli Enti del Terzo Settore a ridefinire complessivamente il sistema dei servizi sia utilizzata strumentalmente per avvallare arbitrarie e unilaterali scelte di tagli  che, se confermate, determineranno in maniera irreversibile riduzione dei servizi e perdita di posti di lavoro.

Vista la delicatezza dei temi che riguardano la cura dei cittadini e l’occupazione degli operatori,chiediamo innanzitutto coerenza  affinché agli indirizzi politici corrispondano azioni amministrative conseguenti. 

Come Forum del TS ribadiamo il nostro ruolo di soggetto di rappresentanza e tutela di interessi collettivi, come da recente normativa regionale (Testo Unico sulle norme dei soggetti di Terzo settore) e in tale veste  ribadiamo la nostra volontà concorrere insieme alla C.A. all’evoluzione di un  welfare cittadino che sempre meglio possa rispondere  ai bisogni emergenti ma dobbiamo prendere atto che gli accordi e i protocolli d’intesa,  siglati ormai a inizio anno, non hanno ancora sortito risultati apprezzabili se non nella richiesta da parte della C.A. di avvallare decisioni unilaterali di riduzione  dei servizi.

Nei prossimi giorni verrà approvato il Bilancio 2013 e  chiediamo con forza che il Sindaco e l’intero Consiglio comunale destinino ai servizi sociali le risorse sufficienti a garantire il livello storico dei servizi esistenti.

 

Ferdinando Barcellona

Portavoce del Forum del Terzo settore Genova

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