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COOPSSE NON PARTECIPERA’ AI BANDI DELLA PREFETTURA PER LA GESTIONE DEI CAS

Coopsse Società Cooperativa Sociale Onlus non risponderà alla manifestazione di interesse bandita dalla Prefettura di Genova per la gestione dei servizi di accoglienza rivolti ai cittadini richiedenti protezione internazionale interrompendo quindi un’esperienza di accoglienza contraddistinta da una costruttiva collaborazione con la Prefettura che dura dal 2011, con i primi interventi in occasione dell’Emergenza Nord Africa.
Nel tempo abbiamo costruito un sistema che ha permesso ai cittadini richiedenti asilo di frequentare corsi di alfabetizzazione, terminare con il diploma la III media, frequentare istituti scolastici superiori e corsi professionali, inserirsi nel mondo del lavoro ed avere assistenza sanitaria: un sistema improntato all’accoglienza diffusa come modello virtuoso per una reale integrazione che purtroppo, con i nuovi bandi tesi a incentivare la concentrazione in grossi centri, viene negato.
Con il Decreto Salvini e le nuove modalità di affidamento il sistema di accoglienza non permetterà più la realizzazione di percorsi di cittadinanza, di integrazione e  attivazione sociale nonché l’adeguata qualità degli interventi. 
In attesa di valutare i presupposti per eventuali iniziative di autotutela legale in merito alle modalità di costruzione del bando, Coopsse, i cui  operatori  si sono formati e specializzati nel tempo per affrontare percorsi di integrazione così complessi, non intende diventare strumento di discriminazione e di negazione dei diritti: la nostra missione da quarant’anni è quella di attivare percorsi di inclusione sociale nel rispetto delle risorse e della dignità di ciascuno.
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Coopsse, iscritta dal 2013 alla I Sezione del “Registro Nazionale degli Enti che svolgono attività a favore di cittadini stranieri”, prosegue le sue attività nel settore dell’accoglienza attraverso la gestione di servizi SPRAR adulti e SPRAR minori e in tutti quei progetti dove sarà possibile lavorare per l’integrazione in coerenza con la mission della cooperativa.

1 Comment

  1. Luigina Mariani
    26 marzo 2019 at 22:49

    Grazie! e Complimenti!

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